Soliloqui Napoletani — 

E’ sempre l’ultima volta.

 

Napoli parla poco, parla come corre, parla come può. E ti abbraccia senza secondi fini, ma per fini primi, per vomitarti addosso la disperazione di tanta bellezza, di tanta intermittenza. Ti abbraccia per fregarti pochi spiccioli che tutti dobbiamo campare, tutti dobbiamo cedere. Parla per farsi assolvere, Napoli. Parla per negare l’evidenza, per affermare senza ferire, che Napoli è morta, per la mano stessa di chi la vorrebbe risorta. [Gianluca Vassallo]

Appunti Cinesi 

Francesco Mannironi

Torno in Cina, lo stupore è minore, lo spaesamento no. Mondo nel mondo,  mai uguale a se stesso. Così come la materia di questo luogo non è mai solida ma sempre scorre, così anche le mie idee non trovano pace.

Take Two — 

/ Francesco Mannironi.

 

Passo veloce nel centro del mondo. Fa freddo ma il suolo scotta, l’ombra non si attacca. Odore di erba e di caffè. Tutto è nuovo, tutto è già visto. Ogni uomo o donna che ha avuto la forza di dire è passato di qui, sento il peso del loro passaggio. Tutti lo sentono e ne sono schiacciati. La città ti inghiotte e ti sprofonda nella sua luce. Non sono in America, ma l’Europa è lontanissima, te ne accorgi dagli occhi, parlano altre lingue.

Take One — 

Roberto Verbena.

 

Roberto Verbena, per la prima volta a New York a muso in su, a cuore aperto, con l’illusione della scoperta dell’America e la realtà di un mondo di mezzo che sussurra l’Europa mentre mastica hamburger. Un mondo che sembra bellissimo, imbattibile. Incerto. Un esordio misurato, che si confronta con la città che non ha misure, come il suo ego, la sua apertura, la sfrontatezza.

La Disciplina degli Occhi — 

/ Quello che vedo del mondo.

 

Gianluca Vassallo, ogni domenica dal 17 di maggio del 2020, su quello che vede, che sente, che incontra, esprimerà i suoi pareri non richiesti, le sue idee che nessuno domanda, le sue opinioni che nulla contano, se non per lui, per chi gli da ragione per amore cieco (sua madre), per bisogno (quelli che lavorano con lui), per piaggeria (i fotografi senza futuro). Insomma le parole, per disciplinare gli occhi.

Cercare l’America — 

Ogni volta che si va, che si cerca.

 

Gianluca Vassallo in un viaggio nella sua New York che serve a pulire lo sguardo, rassettare il cuore e a trovare, in un mondo che ha già indagato, detestato, portato a sè, qualcosa che valga ancora la pena raccontare, mettendo in crisi il rapporto di forza tra poetica e realtà. Il blog, così, diventa un obbligo di scrittura visiva che rende chiaro il confine tra l’artista e il suo sistema di rappresentazione, tra il romanzo senza protagonisti che scrive con la luce e la sua vita, incredibilmente viva.

Soliloqui sulla Terra Ferma — 

Ogni volta che si può. A Mestre.

 

Mestre ha la luce che serve, la vita che può. E’ dove galleggiano gli occhi, prima di parlare in solitudine, prima di ascoltarsi. Ed è tra Corso del Popolo e la ferrovia , tra l’Hotel Plaza la corsa verso New York, che questo luogo di mezza fortuna, si fa meraviglia, tremore di luce.

—  Gianluca Vassallo.

Spalle al Mare — 

Dicembre 2018. Porto, Lisbona.

 

Francesco Mannironi in un viaggio che ha la misura della sua sensibilità. L’ironia che la natura umana sa generare attraverso i gesti del quotidiano, la tenerezza che sfiora ogni essere vivente, l’incanto per quanto si perde ogni volta che lo sguardo si volta, per tornare al futuro, che il presente è finito già.

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