soliloqui sulla terra ferma

— gianluca vassallo 

#9

Via Rampa Cavalcavia, ancora, che da qui si esce. Ha suonato la sveglia che è ora e ora si canta e balla la conta delle ore, l’incandescenza delle stelle nella misura delle pochissime ragioni che le tengono accese, persino di notte, mai.

Eppure saluto Mestre che di stelle ne ha viste, sotto i cavalcavia, sulle strade per Marghera. Mestre che le stelle le lascia accese, a beneficio di tutti. Tranne che del cielo.