soliloqui sulla terra ferma

— gianluca vassallo 

#8

Via della Libertà, che liberi si è all’imbrunire. Ed è magnifico respirare, inumidirsi, calarsi nell’orda, essere corpo. Guardare Marghera muoversi ancora mentre la scia degli utili d’ogni mondo marginale, camminare verso casa, per tornare ad essere qualcosa.

Sembra notte che ancora non lo è. Come libero sembra il mondo, visto da qui. Che l’imbrunire può acciecare chiunque, di una dolcissima parsimonia d’esistere. Per cercare d’arrivare a sera.